Top Panel
jeudi, 23 janvier 2020
- - - - - -

BethYeshoua

Assemblée-Messianique

S'abonner

Shalom, Inscrivez-vous à l'une de nos newsletters
Recevoir captcha  Conditions d'utilisation
Vérifiez votre boite de réception. Si vous n'avez pas reçu de notification après votre inscription, écrivez-nous à
A+ R A-
  • Shemot : comment construire un peuple

    La parasha dans un contexte messianique

  • Téléchargement libre en PDF

    Téléchargez nos documents PDF (optimisé pour Chrome)

  • Connectez-vous

    Inscription ou connection à tout moment

  • Notre chaîne multimédia

    Toutes nos vidéos par catégorie

  • Comptoir d'église

    Nos livres et nos produits d'Israël (bientôt)

  • Sur Youtube : Analyse hébraïque des Psaumes

    Les Psaumes, verset par verset, mot par mot

  • Site Disciples de Yeshua

    Cours d'hébreu, études de Daniel Steen

GTranslate

frarnlendeiwitplptruesyi

Suivez-nous sur Youtube

Calendrier juif 5780

War-Room en ligne - Groupe de prière et d'intercession par Skype

La parasha messianique pour les nuls

Messianiques Francophones Unis

Faites un don ou une offrande

Paiement international PayPal pour ASBLVIM 

La Voix de l'Israël Messianique

Objet-paiement

Commentaires

 

POUR BETHYESHOUA

Paiement virement international Fortis Banque  :  
BIC :  GEBABEBB   - IBAN : BE88 0014 7562 6341

ASBL VIM

Rue de Baume, 239

BE 7100 La Louvière 
En objet : don/offrande

__________________________________________

POUR WEBMASTER (Soutien COURS D'HEBREU, GESTION DU SITE)

- Paiement virement international Belfius Banque :

BIC : GKCCBEBB  - IBAN : BE68 0630 1537 4434

En objet : don/offrande pour la gestion du site et des cours d'hébreu

- Paiement par PayPal :  

Votre participation volontaire

Evénements proches

Ven Jan 24 @20:30 - 10:00PM
Parasha analytique 14 VAERA
Sam Jan 25 @14:00 - 03:00PM
28 Tevet 5780 PARASHAT 14 VAERA
Sam Jan 25 @16:00 - 06:00PM
Service de Shabbat
Sam Jan 25 @16:00 - 06:30PM
Culte avec Daniel Steen
Ven Jan 31 @20:30 - 10:00PM
Parasha analytique 15 BO
Sam Fév 01 @14:00 - 03:00PM
6 Shevat 5780 PARASHAT 15 BO
Sam Fév 01 @16:00 - 06:00PM
Service de Shabbat
Cliquez ici pour Abonnez-vous

Actes chapitre 23

Version Bible
Livre
Chapitre
1
Paolo, fissati gli occhi sul sinedrio, disse: »Fratelli, fino a questo giorno, io mi sono comportato davanti a Dio in perfetta buona coscienza«.
2
A questo dire il sommo sacerdote Anania ordinò a quelli che gli erano accanto di percuoterlo sulla bocca.
3
Allora Paolo gli disse: »Dio percuoterà te, muro imbiancato. Tu siedi per giudicarmi secondo la legge e, violando la legge, ordini che io sia percosso«.
4
Or quelli che erano presenti dissero: »Insulti tu il sommo sacerdote di Dio?«.
5
Paolo rispose: »Non sapevo, fratelli, che egli fosse sommo sacerdote, perché sta scritto: »Tu non dirai male del principe del tuo popolo««.
6
Paolo quindi, sapendo che una parte dei presenti era composta di sadducei e l’altra di farisei gridò a quelli del sinedrio: »Fratelli, io sono fariseo, figlio di farisei, è a motivo della speranza e della risurrezione dei morti che vengo giudicato«.
7
Appena egli disse questo, nacque un dissenso fra i farisei e i sadducei, e l’assemblea si divise;
8
infatti i sadducei dicono che non vi è risurrezione né angelo, né spirito, mentre i farisei affermano l’una e l’altra cosa.
9
Si fece allora un grande clamore. Gli scribi del partito dei farisei, alzatisi, protestavano con forza e dicevano: »Noi non troviamo nulla di male in quest’uomo; e se uno spirito o un angelo gli avesse parlato? Non combattiamo contro Dio«.
10
Ora siccome il dissenso andava aumentando, il tribuno, per timore che Paolo fosse fatto a pezzi da loro, ordinò ai soldati di scendere e di portarlo via dal loro mezzo, e di ricondurlo nella fortezza.
11
La notte seguente, il Signore si presentò a lui e disse: »Paolo, coraggio, perché come tu hai reso testimonianza di me in Gerusalemme, cosí bisogna che tu la renda anche a Roma«.
12
Quando fu giorno, certi Giudei tramarono una congiura obbligandosi con giuramento esecratorio a non mangiare né bere, finché non avessero ucciso Paolo.
13
Erano piú di quaranta quelli che avevano fatto questa congiura.
14
Essi si presentarono ai capi dei sacerdoti e agli anziani e dissero: »Noi ci siamo impegnati con giuramento di non assaggiare alcuna cosa, finché non abbiamo ucciso Paolo.
15
Or dunque voi con il sinedrio fate una petizione al tribuno perché domani ve lo riconduca, come se voleste indagare piú a fondo sul suo caso, e noi, prima che si avvicini, saremo pronti ad ucciderlo«.
16
Ma il figlio della sorella di Paolo, venuto a conoscenza dell’agguato corse alla fortezza e, entrato, lo riferí a Paolo.
17
Allora Paolo, chiamato a sé uno dei centurioni, disse: »Conduci questo giovane dal tribuno, perché ha qualcosa da comunicargli«.
18
Egli dunque lo prese, lo condusse dal tribuno e disse: »Paolo, quel prigioniero, mi ha chiamato e mi ha pregato di condurti questo giovane, che ha qualcosa da dirti«.
19
Allora il tribuno, presolo per mano, lo condusse in disparte e domandò: »Che cosa hai da riferirmi?«.
20
Egli disse: »I Giudei si sono accordati per chiederti che domani tu conduca Paolo giú nel sinedrio, come se volessero investigare piú a fondo il suo caso.
21
Perciò tu non dar loro ascolto, perché piú di quaranta uomini di loro, stanno in agguato per prenderlo, essendosi impegnati con un voto di non mangiare né bere, finché non l’abbiano ucciso; ed ora sono pronti, aspettando che tu lo permetta loro«.
22
Il tribuno dunque licenziò il giovane, ordinandogli di non palesare ad alcuno che gli avesse fatto sapere queste cose.
23
Poi, chiamati due centurioni, disse loro: »Tenete pronti fin dalle ore tre della notte duecento soldati, settanta cavalieri e duecento lancieri, per andare fino a Cesare«.
24
Disse loro ancora di tenere pronte delle cavalcature per farvi montare su Paolo e condurlo sano e salvo dal governatore Felice.
25
Egli scrisse pure una lettera di questo tenore:
26
»Claudio Lisia, all’eccellentissimo governatore Felice, salute.
27
Quest’uomo era stato preso dai Giudei e stava per essere da loro ucciso, quando io sopraggiunsi con i soldati e lo liberai, avendo inteso che era cittadino romano.
28
Volendo poi sapere la colpa di cui l’accusavano, l’ho condotto nel loro sinedrio.
29
Ho cosí trovato che era accusato per questioni relative alla loro legge e che non c’era in lui alcuna colpa degna di morte né di prigione.
30
Quando poi mi fu riferito dell’agguato che i Giudei tendevano a quest’uomo, te l’ho subito mandato, ordinando pure ai suoi accusatori di esporre davanti a te le rimostranze che hanno contro di lui. Sta’ bene!«.
31
I soldati dunque, secondo ch’era stato loro ordinato, presero in consegna Paolo e lo condussero di notte ad Antipàdride.
32
IL giorno seguente, lasciato ai cavalieri il compito di andare con lui, ritornarono alla fortezza.
33
Quelli giunti a Cesarea e consegnata la lettera al governatore, gli presentarono anche Paolo.
34
Dopo aver letto la lettera, il governatore domandò a Paolo di quale provincia fosse; e, saputo che era della Cilicia,
35
gli disse: »Io ti ascolterò quando saranno arrivati anche i tuoi accusatori«. E ordinò che fosse custodito nel palazzo di Erode.

FORUM - Derniers messages

  • Pas de messages à afficher

Qui est en ligne ?

Nous avons 268 invités et aucun membre en ligne