Se souvenir de moi

       
Top Panel
lundi, 08 août 2022
- - - - - -

ENSEIGNEMENT BIBLIQUE

CENTRE MESSIANIQUE BETH YESHOUA

Table des matières de la page (AutoAnchor Menu)

Table des matières de l'article (AutoAnchor Menu)

A+ R A-

Suivez-nous sur Youtube

La parasha messianique pour les nuls

DPCALENDAR

Cliquez ici pour Abonnez-vous

Cantique des Cantiques chapitre 2

Version Bible
Livre
Chapitre
1
Io sono la rosa di Sharom il giglio, delle valli.
2
Come un giglio tra le spine, cosí è l’amica mia tra le fanciulle.
3
Come un melo fra gli alberi del bosco, cosí è il mio diletto fra i giovani. Ho grandemente desiderato di stare alla sua ombra e là mi sono seduta, e il suo frutto era dolce al mio palato.
4
Mi ha condotto nella casa del banchetto, e il suo vessillo su di me è amore.
5
Sostenetemi con focacce d’uva, ristoratemi con pomi, perché io sono malata d’amore.
6
La sua sinistra è sotto il mio capo e la sua destra mi abbraccia.
7
Io vi scongiuro, o figlie di Gerusalemme, per le gazzelle e per le cerve dei campi, non destate e non svegliate l’amore mio, finché cosí le piace.
8
Ecco la voce del mio diletto! Ecco, egli viene saltando sui monti, balzando sui colli.
9
Il mio diletto è simile a una gazzella o ad un cerbiatto. Eccolo, egli sta dietro al nostro muro, guarda dalle finestre, lancia occhiate attraverso l’inferriata.
10
Il mio dilettomi ha parlato e mi ha detto: »Alzati, amica mia, mia bella, e vieni!
11
Poiché, ecco, l’inverno è passato, la pioggia è cessata, se n’è andata.
12
I fiori appaiono sulla terra, il tempo del cantare è giunto, e nel nostro paese si ode la voce della tortora.
13
Il fico mette fuori i suoi fichi acerbi, e le viti in fiore diffondono una soave fragranza. Alzati, amica mia, mia bella, e vieni.
14
O mia colomba, che stai nelle fenditure delle rocce, nei nascondigli dei dirupi, fammi vedere il tuo viso, fammi udire la tua voce, perché la tua voce è piacevole, e il tuo viso è leggiadro«.
15
Prendete le volpi, le piccole volpi che danneggiano le vigne, perchè le nostre vigne sono in fiore.
16
Il mio diletto è mio, e io sono sua; egli pascola il gregge fra i gigli,
17
Prima che spiri la brezza del giorno e le ombre fuggano, ritorna, o mio diletto, e sii come una gazzella o un cerbiatto sui monti che ci separano.

Qui est en ligne ?

Nous avons 816 invités et aucun membre en ligne

We use cookies

Nous utilisons des cookies sur notre site web. Certains d’entre eux sont essentiels au fonctionnement du site et d’autres nous aident à améliorer ce site et l’expérience utilisateur (cookies traceurs). Vous pouvez décider vous-même si vous autorisez ou non ces cookies. Merci de noter que, si vous les rejetez, vous risquez de ne pas pouvoir utiliser l’ensemble des fonctionnalités du site.