Top Panel
vendredi, 03 avril 2020
- - - - - -

BethYeshoua

Assemblée-Messianique

S'abonner

Shalom, Inscrivez-vous à l'une de nos newsletters
Recevoir captcha  Conditions d'utilisation
Vérifiez votre boite de réception. Si vous n'avez pas reçu de notification après votre inscription, écrivez-nous à
A+ R A-
  • Vayiqra : l'expiation, les offrandes, les purifications

    La parasha dans un contexte messianique

  • Téléchargement libre en PDF

    Téléchargez nos documents PDF (optimisé pour Chrome)

  • Connectez-vous

    Inscription ou connection à tout moment

  • Notre chaîne multimédia

    Toutes nos vidéos par catégorie

  • Comptoir d'église

    Nos livres et nos produits d'Israël (bientôt)

  • Sur Youtube : Analyse hébraïque des Psaumes

    Les Psaumes, verset par verset, mot par mot

  • Messages, études, vidéos, pdf

    Cours d'hébreu, études de Daniel Steen

Suivez-nous sur Youtube

La parasha messianique pour les nuls

Calendrier juif 5780

GTranslate

frarnlendeiwitplptruesyi

Messianiques Francophones Unis

Faites un don ou une offrande

Paiement international PayPal pour ASBLVIM 

La Voix de l'Israël Messianique

Objet-paiement

Commentaires

 

POUR BETHYESHOUA

Paiement virement international Fortis Banque  :  
BIC :  GEBABEBB   - IBAN : BE88 0014 7562 6341

ASBL VIM

Rue de Baume, 239

BE 7100 La Louvière 
En objet : don/offrande

__________________________________________

POUR WEBMASTER (Soutien COURS D'HEBREU, GESTION DU SITE)

- Paiement virement international Belfius Banque :

BIC : GKCCBEBB  - IBAN : BE68 0630 1537 4434

En objet : don/offrande pour la gestion du site et des cours d'hébreu

- Paiement par PayPal :  

Votre participation volontaire

Evénements proches

Sam Avr 04 @14:00 - 04:00PM
10 NISSAN 5780 PARASHAT 24 TSAV

PESSAH

Pessah dans :
Jours
Heures
Minutes
Secondes
Cliquez ici pour Abonnez-vous

2 Rois chapitre 23

Version Bible
Livre
Chapitre
1
Allora il re mandò a far radunare presso di sé tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.
2
Il re salí quindi alla casa dell’Eterno, e con lui salirono tutti gli uomini di Giuda tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo dal piú piccolo al piu grande; ed egli lesse alla loro presenza tutte le parole del libro del patto, che era stato trovato nella casa dell’Eterno.
3
Poi il re, stando in piedi sul palco, stabilí un patto davanti all’Eterno, impegnandosi a seguire l’Eterno e a osservare i suoi comandamenti, i suoi precetti e i suoi statuti con tutto il cuore e con tutta l’anima, per mettere in pratica le parole di questo patto, scritte in quel libro. Tutto il popolo aderí al patto.
4
Il re comandò quindi al sommo sacerdote Hilkiah, ai sacerdoti del secondo ordine e ai portinai di portare fuori dal tempio dell’Eterno tutti gli oggetti che erano stati fatti per Baal, per Ascerah e per tutto l’esercito del cielo; poi li bruciò fuori di Gerusalemme nei campi del Kidron e portò le loro ceneri a Bethel.
5
Inoltre soppresse i sacerdoti idolatri che i re di Giuda avevano stabilito per bruciare incenso negli alti luoghi nelle città di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e quelli che bruciavano incenso a Baal, al sole, alla luna, ai segni dello zodiaco e a tutto l’esercito del cielo.
6
Fece portare l’Ascerah dalla casa dell’Eterno fuori di Gerusalemme al torrente Kidron; la bruciò presso il torrente Kidron, la ridusse in cenere e fece gettare le sue ceneri sui sepolcri della gente del popolo.
7
Demolí anche le case degli uomini che si davano alla prostituzione sacra che si trovavano nella casa dell’Eterno, dove le donne tessevano tende per Ascerah.
8
Fece venire tutti i sacerdoti dalle città di Giuda e profanò gli alti luoghi dove i sacerdoti avevano bruciato incenso da Gheba fino Beer-Sceba. Abbattè pure gli alti luoghi delle porte, che erano all’ingresso della porta di Giosuè, governatore della città, e che erano a sinistra di chi entra nella porta della città.
9
Tuttavia i sacerdoti degli alti luoghi non salirono all’altare dell’Eterno a Gerusalemme, ma mangiarono pane azzimo in mezzo ai loro fratelli.
10
Inoltre egli profanò Tofeth che si trova nella valle dei figli di Hinnom affinché nessuno facesse piú passare il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco in onore di Molek.
11
Poi egli rimosse i cavalli che i re di Giuda avevano consacrato al sole all’ingresso della casa dell’Eterno, vicino alla camera dell’eunuco Nethan-Melek, che era nel cortile; e diede alle fiamme i carri del sole.
12
Il re demolí gli altari che erano sulla terrazza della camera superiore di Achaz e che i re di Giuda avevano fatto, e gli altari che Manasse aveva fatto nei due cortili, della casa dell’Eterno, e li fece a pezzi e gettò la loro polvere nel torrente Kidron.
13
Il re profanò pure gli alti luoghi che erano di fronte a Gerusalemme, a sud del monte della corruzione, che Salomone re d’Israele aveva costruito per Ash-toreth, l’abominazione dei Sidoni per Kemosh, l’abominazione di Moab e per Milkom, l’abominazione dei figli di Ammon.
14
Egli fece a pezzi anche le colonne sacre, abbattè gli Ascerim e riempí i loro posti di ossa umane.
15
Abbattè pure l’altare che era a Bethel e l’alto luogo fatto da Geroboamo, figlio di Nebat, che aveva fatto peccare Israele: bruciò l’alto luogo e lo ridusse in polvere, e bruciò l’Ascerah.
16
Come Giosia si voltava, vide i sepolcri che erano là sul monte; allora egli mandò a prelevare le ossa dai sepolcri e le bruciò sull’altare, contaminandolo, secondo la parola dell’Eterno pronunciata dall’uomo di DIO, che aveva annunciato queste cose.
17
Poi disse: »Che monumento è quello che vedo?«. La gente della città gli rispose: »E’ il sepolcro dell’uomo di DIO che venne da Giuda e che proclamò contro l’altare di Bethel queste cose che tu hai fatto«.
18
Egli disse: »Lasciatelo stare; nessuno muova le sue ossa!«. Cosí essi risparmiarono le sue ossa assieme alle ossa del profeta che era venuto da Samaria.
19
Giosia rimosse pure tutti i templi degli alti luoghi che erano nelle città di Samaria e che i re d’Israele avevano fatto per provocare ad ira l’Eterno. Egli fece ad essi esattamente ciò che aveva fatto a Bethel.
20
Immolò sugli altari tutti i sacerdoti degli alti luoghi che erano là e vi bruciò sopra ossa umane. Poi fece ritorno a Gerusalemme.
21
Il re diede a tutto il popolo quest’ordine: »Fate la Pasqua in onore dell’Eterno, il vostro DIO, come sta scritto in questo libro del patto«.
22
Per certo una simile Pasqua non era più stata celebrata dal tempo dei giudici che avevano governato Israele, e neppure in tutto il tempo dei re d’Israele e dei re di Giuda.
23
Ma nel diciottesimo anno del re Giosia questa Pasqua fu celebrata in onore dell’Eterno a Gerusalemme.
24
Giosia eliminò anche i medium e i maghi, le divinità familiari e gli idoli, e tutte le abominazioni che si vedevano nel paese di Giuda e a Gerusalemme, per mettere in pratica le parole della legge, scritte nel libro che il sacerdote Hil-kiah aveva trovato nella casa dell’Eterno.
25
Prima di lui non ci fu alcun re che, come lui, sia ritornato all’Eterno con tutto il suo cuore, con tutta la sua anima e con tutta la sua forza, secondo tutta la legge di Mosè; neppure dopo di lui è sorto alcuno come lui.
26
Tuttavia l’Eterno non acquetò l’ardore della sua grande ira, di cui era acceso contro Giuda, a motivo di tutte le provocazioni con le quali Manasse l’aveva provocato
27
Cosí l’Eterno disse: »Allontanerò anche Giuda dalla mia presenza, come ho allontanato Israele, e rigetterò questa città, Gerusalemme, che io avevo scelto, e il tempio del quale avevo detto: »Là sarà il mio nome««.
28
Il resto delle gesta di Giosia e tutto quello che fece non è scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda?
29
Durante il suo regno, il Faraone Neko, re d’Egitto, salí contro il re di Assiria sul fiume Eufrate. Il re Giosia gli marciò contro, ma il Faraone lo uccise a Meghiddo al primo incontro.
30
Allora i suoi servi lo portarono via morto sopra un carro da Meghiddo e lo trasportarono a Gerusalemme dove lo seppellirono nel suo sepolcro. Poi il popolo del paese prese Jehoahaz, figlio di Giosia, lo unse e lo fece re al posto di suo padre.
31
Jehoahaz aveva ventitré anni quando iniziò a regnare, e regnò tre mesi a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Hamutal, figlia di Geremia di Libnah.
32
Egli fece ciò che è male agli occhi dell’Eterno, in tutto come avevano fatto i suoi padri.
33
Il Faraone Neko lo mise in catene a Riblah, nel paese di Hamath, perché non regnasse piú a Gerusalemme, e impose al paese un tributo di cento talenti d’argento e di un talento d’oro.
34
Poi il Faraone Neko fece re Eliakim, figlio di Giosia, al posto di Giosia suo padre e cambiò il suo nome in quello di Jehoiakim Poi prese Jehoahaz e andò in Egitto, dove morí.
35
Jehoiakim diede al Faraone l’argento e l’oro; ma per pagare il denaro secondo l’ordine del Faraone tassò il paese. Per pagare il Faraone Neko, egli riscosse l’argento e l’oro dal popolo del paese, ciascuno in base alla valutazione dei suoi beni.
36
Jehoiakim aveva venticinque anni quando iniziò a regnare, e regnò undici anni a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Zebidah, figlia di Pedaiah di Rumah.
37
Egli fece ciò che è male agli occhi dell’Eterno, in tutto come avevano fatto i suoi padri.

FORUM - Derniers messages

  • Pas de messages à afficher

Qui est en ligne ?

Nous avons 284 invités et aucun membre en ligne